Erioforo - Note botaniche
L'erioforo è una graziosa pianticella erbacea dal caratteristico fiore a forma di piumino. Il suo nome, che si pronuncia
con l'accento sulla prima "o", vuol dire, per l'appunto, "portatore di peli", definizione attribuita a questa pianta da Linneo.
E' da notare che l'erioforo raggiunge il momento di maggior splendore quando sta per sfiorire. Le setole che compongono il fiore, inizialmente poco appariscente,
si allungano e diventano filiformi e piumose, fino a conferirgli quell'aspetto che gli è valso, da parte degli inglesi, l'appellativo di "cotton-grass" (= erba di cotone).
E sono questi candidi fili di seta che consentono ai semi di disperdersi, garantendo la riproduzione.
L'erioforo predilige i suoli umidi delle zone a clima freddo e piovoso.
E' possibile trovarlo in Italia e nell'Europa del Nord, in America settentrionale, nell'Africa meridionale e nell'Asia extratropicale. Il suo punto di forza è il "numero". Quando infatti si mostra in
insediamenti vasti e popolosi, questo fiore dà il meglio di sè: una distesa di eriofori sulle rive di un lago di montagna è uno spettacolo non facile da dimenticare.
Una piccola curiosità. Alla famiglia dell'erioforo, quella delle Cyperaceae, appartiene anche il genere Cyperus, la cui specie
più nota è il Cyperus papyrus. Incredibile! L'erioforo e il papiro sono parenti. In effetti, quanto a passione per l'acqua nessuno dei due
scherza!
Domanda difficile. Chi è stato l'ispiratore dei "ventaglietti" chiari, presenti sullo sfondo del mio sito? Chi indovina vince... beh, niente, ma la soddisfazione
di una scoperta dove la metti? Comunque la soluzione è qui sotto...
