Perchè Erioforo? - Storia di un nome
A dir la verità l'ho un po' snobbata, Internet, all'inizio. Quando comprai, qualche anno fa, un PC nuovo, appresi, con una certa indifferenza che, nell'acquisto, era incluso un abbonamento per sei mesi.
Ne passarono tre prima che decidessi di collegarmi. Mi dava un po' fastidio che, ormai, tutto si trovasse su Internet, compresi gli aggiornamenti dei programmi. E se uno Internet non ce l'aveva? Condannato,
senza appello, all'obsolescenza!
Alla fine cedetti. Mi misi con mio marito davanti al PC ed iniziarono i primi tentativi di configurazione e collegamento.
Debbo dire che, a dispetto del proclamato disinteresse, ci sentivamo abbastanza su di giri.
Ogni tanto qualcuno dei nostri gatti curiosava pigramente, non capendo
affatto il motivo di tanta eccitazione.
Subito si presentò un dilemma la cui soluzione sarebbe divenuta, col passare degli anni,
un elemento molto importante della mia vita:
lo USER NAME!
"Che User scegliamo?" "Metti il tuo cognome", disse mio marito. "No, dico, ma scherzi? Stiamo per entrare
in Internet e vuoi farlo con un cognome qualsiasi? E poi perchè il mio e non il tuo? No, no. Ci vuole dell'altro!".
Dovevamo scegliere uno User Name che ci rappresentasse interamente. Un cognome sarebbe stata una soluzione formale, sbrigativa e parziale.
Pensai alle mie grandi passioni: la musica, gli animali, i fiori... E a quelle del mio compagno
di vita: una su tutte, la montagna. Fiori... montagna... fiori... Mi ricordai di una splendida vacanza in Val d'Aosta. Un giorno facemmo un'escursione,
che aveva come destinazione finale un lago alpino. Prima di arrivare occorreva attraversare una valle stupenda, un'autentica prateria di montagna. L'erba era
molto alta, il sole era pigro e tirava vento. E il vento faceva muovere l'erba, ora da una parte ora dall'altra, creando l'illusione di un mare
verde. E l'erba "suonava". Giuro che è vero. Un sospiro lieve, quasi impercettibile, simile alle note che nascono da un flauto di Pan grazie al soffio dell'uomo;
l'uomo che, in un tempo antico, certamente ebbe l'ispirazione dalla brezza che muoveva le canne e le faceva cantare.
Arrivammo al lago nel pomeriggio e fu lì che li vidi, per la prima volta: una miriade di piccoli fiori bianchi, piumosi, che formavano tappeti di seta candida,
tra l'erba scura e l'acqua. Non sapevo come si chiamavano. Per me erano semplicemente "piumini".
"I piumini, accidenti! Come si chiamano i piumini?", chiesi, quasi a me stessa, risvegliandomi dal ricordo.
Avevo trovato una loro foto su un libro, qualche mese più tardi. Ma quel nome strano e raro proprio non mi era entrato in testa. Corsi a prendere il libro e lo sfogliai
velocemente. E alla fine la mia ricerca ebbe successo. Eccoli lì, i miei piumini! Lessi l'etimologia del loro nome: erioforo = portatore di peli!
Un trionfo al di sopra delle aspettative! Chiesi a mio marito se era d'accordo e lui disse di sì: quello sarebbe stato il nostro User name!
Fiore-di-montagna-portatore-di-peli. L'erioforo ci rappresentava tutti, ma proprio tutti:
me, perchè era un fiore e perchè quel giorno avevo sentito l'erba "suonare", il mio compagno, in quanto era un fiore di montagna e,
grazie al significato del nome, rappresentava anche i nostri piccoli amici pelosi.
E' passato del tempo da quel giorno e Internet si è affiancata prepotentemente alle mie precedenti passioni. Quando ho deciso
di costruire questo sito non ho avuto dubbi sul suo nome: il sito di Erioforo. Non poteva chiamarsi in nessun altro modo.